Sono contenta che questa schizofrenia collettiva sia passata. Ora ho un anno di tempo per riprendermi dal Natale. E’ solo una gran fatica: si stravolgono i ritmi naturali, corro avanti e indietro come una trottola impazzita, il tempo si ristringe, la notte non dormo, mi agito, mangio porcherie per compensare. Del Natale religioso non m’interessa, non sono osservante né praticante. Ogni anno tra il 25 e il 26 dicembre mi chiedo qual è il suo significato per chi crede. D’accordo, mi piace molto come simbolo, il Natale. Amo pensare alle decorazioni, avere finalmente il tempo per fare quello che mi piace di più, c’è la tredicesima, faccio progetti per l’anno nuovo - sto sempre a fare progetti, io - prendo qualche giorno di ferie per godermi la casa. Mi piace fare regali, ecco questo sì. E’ una buona occasione per stare vicina alle persone a cui tengo, lasciarmi andare di più ai sentimenti, ricordare com’ero da bambina, con l’albero e il presepe. Giocare con i miei nipoti. Ma nonostante questo, a ben guardare, tutto si traduce in una corsa folle verso un unico giorno. E basta. Non si pensa mai che forse varrebbe la pena portare un po’ di Natale in tutti gli altri giorni dell’anno. Che senso ha, per chi crede, cantare in chiesa a mezzanotte e agli altri non dedicarsi mai? Non pensare che per tanta gente questa festa e’ solo un giorno per sentirsi più soli, più poveri, più abbandonati del solito? Può bastare a un credente che il Natale si traduca solo nel pensiero del cenone, del pranzo, dei regali, del capodanno in montagna o ai tropici senza allungare mai la mano verso il prossimo? Chi non crede, chi considera il Natale solo un periodo di vacanza, il momento giusto per comprarsi l’ultimo gingillo hi-tech, in qualche modo e’ giustificato. Ma chi si professa credente e partecipa alla messa come se fosse una prima all’opera come si giustifica? Quanti la vivono con la sincerità nel cuore questa festa?
Per fortuna e’ passata. Da oggi siamo liberi di tornare alle piccole meschinità di ogni giorno senza sensi di colpa. Anzi, e’ il momento giusto per riciclare gli avanzi.
Buone feste a tutti.
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